Stanza n.17. Tre donne, per caso

Stanza n.17. Tre donne, per caso

di Sandro Cominardi

Tre donne si incontrano per caso nella stanza di un ospedale. All'inizio si guardano con reciproca diffidenza. Ognuna con il suo personale mondo da decifrare e da non far trapelare. Tina con le sue battute e la sua ostentazione di volgarità, Giuliana nella solitudine di un'appartenenza ritenuta nobilmente diversa, Samantha con un corpo perfetto esibito con sfacciata sicurezza. Tutte e tre obbligate a ridefinirsi perché interpellate dai segni incisi dalla chirurgia sul loro corpo. Segni diversi, tatuaggi indelebili, non richiesti, che rischiano di compromettere anche l'anima. L'incontro fra tre esperienze di vita molto diverse fra loro, ciascuna con il proprio carico di irrisolti, diventa occasione per avviare spontaneamente, attraverso la costruzione di relazioni, un processo autoterapeutico, un salutare percorso di avvicinamento alle altre e a se stesse.