Il vestito di tulle

Il vestito di tulle

di Angelo Bertolotti

"Quattro del mattino. Lampi e tuoni s'inseguivano, la pioggia batteva sulle imposte con violenza, Liso abbaiava nervosamente sotto la finestra del suo vecchio padrone". L'inquietudine di un cane squarcia l'ultimo velo della notte e apre un giorno nuovo nella campagna lombarda della roggia Bordasana, imbiancata di neve; sul limitare del bosco di secolari castagni, la giovane Clarissa, cercando di comprendere la causa di tanta agitazione nel fedele pastore tedesco del nonno, fa una scoperta inquietante: da una buca nel terreno emergono le dita di una mano. È un giallo lungo cent'anni quello che si dipana tra le pagine di questo romanzo, un'indagine che scava nel passato, in profondità, e che tra le segrete di una grande e signorile proprietà rivela le ombre di una personalità sfuggente, il cui passato è forse macchiato da orrendi delitti. Indaga sul mistero del cadavere rinvenuto, la ragazza con il vestito di tulle, l'ispettore De Fabiani; a lui il compito di ricostruire la genesi di un crimine antico, che proietta spaventosi presagi sul tempo presente, in una corsa senza fiato contro il tempo.