Un applauso per l'attore

Un applauso per l'attore

di Francesca Innocenzi

Elemento unificante di questi racconti brevi è l'Uomo: beckettiano, riemerso dalla celebre pièce del Godot; un Uomo che, dall'infanzia, si sente costretto a chiedersi cosa significhi essere io, e trovarsi proprio lì e non altrove; obbligato a fare i conti con l'erotismo e con la malattia, la morte; un Uomo che constata amaramente l'assurdità del mondo per ritrovarsi infine, attore incompreso sul palcoscenico della vita, a scoprire un unico, meritato riscatto: "Nel secondo esatto in cui tutto questo è iniziato, noi abbiamo smesso di tacere per sempre".