Le regole del controdolore

Le regole del controdolore

di Nanita

Questa è una poesia fatta di versi piccolissimi che non desiderano arrendersi al dolore: camminano, sfuggono, mettono radici, scompaiono, prendono il volo. È l'immaginazione a guidare questi semi di parole in cui vivono personaggi e luoghi, incontri mai avvenuti, sogni passati e futuri, dolori e rinascite, speranze e delusioni.

Piccoli versi scritti come antidoto alle ferite che la vita spesso ci riserva, senza alcuna presunzione di voler guarire nessuno o di pensare di poter cambiare il mondo, ma desiderosi di proteggere una speranza preziosa: che non si spenga mai quella scintilla di giocosità, di creatività e di stupore che alita nel cuore di ogni bambino e di ogni adulto che non ha perso il suo bambino interiore.