Pasticci in salsa di parole. La scoperta del dialogo

Pasticci in salsa di parole. La scoperta del dialogo

di Francesco Mastronardi

Sono ferme e stabili solo nel dizionario. Nella realtà accade che, con le parole, ci si avvolga, ci si avviluppi, ci si raggomitoli, ci si aggrovigli, ci si accartocci, ci si imbrogli, creando pasticci su pasticci che sarà poi arduo svolgere, sviluppare, sgomitolare, sgrovigliare, scartocciare, sbrogliare, per ritrovare il bandolo della matassa e il filo del discorso. Il desiderio di rendersi un parlante-figlio degno della propria lingua-madre e refrattario ai pasticci porta uno studente liceale ad intraprendere un viaggio di esplorazione dell'intera orchestrazione del linguaggio. L'importanza del viaggio, superiore sempre a quella della sua destinazione, è ribadita dal successo di quest'ultima, la scoperta del Continente del dialogo, dove gli abitanti - rendendosi sempre presenti nel luogo e nel momento in cui si trovano e riconoscendosi l'uno nell'altro - fanno delle parole, comprensive di pause e silenzi, sguardi ed espressioni mimiche, gesti e movimenti del corpo, lo strumento per una comunicazione piena, nitida, sincera: il dialogo esce dal suo involucro misterioso per svelarsi come la naturale ed esaltante sintesi delle due personalità dialoganti.