Vita in anagramma

Vita in anagramma

di Sabine Gruber

Due donne, due storie, due città. Mira è a Roma, Irma a Vienna. Mira fa l'infermiera in una clinica per anziani e vede disgregarsi la sua vita matrimoniale fra inganni e tradimenti. Irma, giornalista, è reduce da un trapianto di reni ed è all'inizio di una nuova vita. Due donne in cerca di tracce e di certezze: mentre Mira vuole capire perché il suo coniuge, tentato da esperienze omosessuali, non la desideri più, Irma si chiede chi era la persona che, morendo, le ha donato gli organi. Le accomuna molto di più che l'anagramma dei loro nomi e la figura di un uomo; la vita dell'una si rispecchia sempre di più nella vita dell'altra in un sapiente alternarsi di punti di vista. Un libro sospeso tra realtà e fantasia, che si interroga sull'importanza del caso nella vita umana. Attraverso una lingua elegante e precisa, Sabine Gruber narra la fragilità dell'amore, la trasformazione del corpo, il rapporto tra vita e finzione letteraria...